Poesia. Poetre II - rrjedhë dallge që shtyn (l’onda dentro che sospinge), Valeria Raimondi Beppe Costa Jack Hirschman

 

Valeria Raimondi  Beppe Costa  Jack Hirschmanadia Alberici

POETRE II - rrjedhë dallge që shtyn (l’onda dentro che sospinge)

ISBN 978-88-6867-134-1, pp. 176

prezzo di copertina 9,00.

Collana di poesia POETHREE

9,00 €
6,30 €
Metti nel carrello
  • disponibile
  • spedizione in 1-3 giorni1

 

 

 

“Il tema della morte, dell’amore e della pace accomuna i nostri poeti: sono temi questi che si intrecciano e trasformano queste poesie in una pellicola viva che da sé sfoglia i paesaggi interiori, fotografati dall’alto della coscienza umana, descritti dalla voce del cuore. Il cuore come caverna calda e profonda, ricca di umanità e trascendenza, che sa chiamare con modestia e senza vergogna “fratello” il povero, che sa vedere le ingiustizie del nostro mondo, che non può essere altro che sede parlamentare di tutti e di ognuno, che aprendo i suoi cancelli ha l’obbligo di annunciarsi al mondo cantando volteggiando nella gloria di essere estaticamente semplice.”                                                                       

 

 

 

Valbona Jakova

 

 

 

 

 

Valeria Raimondi vive e lavora in provincia di Brescia. Contribuisce alla nascita  del  Movimento dei poeti e artisti “Dal Sottosuolo”,  Montichiari,  oggi Associazione culturale attiva sul territorio, tra i promotori del Festival Internazionale di Poesia Virgilio di Mantova e  del Sirmiofestival  di Sirmione del Garda.

 

Ideatrice di reading, microfoni aperti e incontri collabora con associazioni e movimenti legati all’ interculturalità,  alla libera espressione,  ai diritti e all’ambiente.

 

Nel 2013 realizza a Brescia il Festival Internazionalista “SCONFINA(te)MENTI”  gemellaggio culturale tra i Circoli Arci di Brescia e lo Studentski Kulturni Centar di Kragujevac, Serbia, dove sarà ospite ad ottobre insieme ad altri autori italiani.

 

Con il collettivo Donne A(t)traverso, ha proposto, tra gli altri, il recital narrativo-teatrale “Prigioniere nelle trame, liberate dalle reti”. 

 

Sue poesie compaiono all’interno di antologie del movimento “100 Thousand Poets for Change” tra le quali  “Sotto il cielo di Lampedusa”, Vol.1  (Rayuela edizioni) .

 

In “Voci dell’Aria” (Exosphere, 2014) ,  “Jackissimo”  e “Signornò, voci contro la guerra”- (SEAM, 2014) sono contenuti altri testi poetici.

 

Nel 2011 pubblica la prima silloge  “IO NO (Ex-io)” (Thauma Edizioni). Nel 2014 “Debito il Tempo”  (Fusibilialibri Edizioni, Roma), silloge vincitrice del Concorso “Eros e Kaìros”, Roma 2014.

 

 

 

 

Beppe Costa, nato in Sicilia, vive a Roma. Nel 1976 fonda la casa editrice Pellicanolibri che divenuta poi una libreria ancora oggi frequentatissima, pubblicando, primo in Italia, scrittori di fama internazionale quali Fernando Arrabal e Manuel Vázquez Montalbán. Ha pubblicato anche libri di Alberto Moravia, Dario Bellezza, Arnoldo Foà, Adele Cambria, Anna Maria Ortese, Goliarda Sapienza.

 

È autore di svariati libri di narrativa e di poesia, tra cui Impaginato per affetto (Pellicanolibri) vincitore del “Premio Alfonso Gatto” nel 1990; Anche ora che la luna (Multimedia Edizioni) nel 2010, anche in versione CD; Rosso: poesie d’amore e di rivolta (Volo Press) nel 2013. Fa applicare per la prima volta in Italia la “Legge Bacchelli” a favore di Anna Maria Ortese.

 

Di lui hanno scritto, tra gli altri, Mauro Macario, Giacinto Spagnoletti, Luce d’Eramo, Antony Costantini, Lia Levi, Silvano Agosti, Denise Waltz Ferreri e molti altri. Attualmente dirige la collana “Inediti rari e diversi” per la Seam Edizioni.

 

 

 

 

 

Jack Hirschman nasce il 13 dicembre 1933 a New York nel Bronx, figlio di Stephen Dannemark Hirschman e Nellie Keller. Mentre frequenta ancora il liceo, comincia a scrivere come reporter per il “Bronx Times” e il “Bronx Press-Review”. Tra il 1951 e il 1959 completa gli studi al City College di New York e alla Indian University (con una tesi su Joyce).

 

Nel 1953 Hirschman invia alcuni suoi racconti ad Ernest Hemingway, che vive a Finca Vija a Cuba, che gli risponde incoraggiandolo a continuare a scrivere e gli suggerisce di leggere Stephen Crane, Guy de Maupassant, Ambrose Bierce, Gustave Flaubert e il primo Tomas Mann. Anni dopo, in seguito alla morte di Hemingway, la Associated Press pubblica la lettera sui giornali di tutto il paese compreso il New York Times, come “Lettera a un giovane scrittore”.

 

Professore di inglese alla UCLA di Los Angeles dal 1961 al 1966 ha fra i suoi studenti Gary Gach, Steven Kesslerm, Max Schwartz e Jim Morrison. Fra il 1964 e il 1965, grazie ad una borsa di studio della UCLA, fa il suo primo viaggio in Europa visitando Parigi, la Grecia e l’Inghilterra dove Asa Benveniste, della Trigram Press, pubblica Yod. È l’inizio della tendenza cabalistica nel lavoro di Hirschman che riapparirà nelle decadi successive.

 

La guerra del Vietnam scoppia nel 1965 proprio mentre Hirschman è in Europa. Tornato negli Stati Uniti riprende l’insegnamento alla UCLA e dà vita ad una serie di proteste e manifestazioni contro la guerra, attribuendo, fra le altre cose, la “A” (corrispondente al voto più alto) a tutti gli studenti passibili di arruolamento per aiutarli a sfuggire alla guerra. Per questa attività definita “contro lo Stato” viene licenziato dalla UCLA nel 1966.

 

Rimane in California stabilendosi a Venice dal 1967 al 1970 dedicando tutto il suo tempo a scrivere, tradurre e dipingere. Inizia una collaborazione con David Meltzer che pubblica nella rivista “Tree” diverse sue traduzioni cabalistiche.

 

Nel 1972 traduce e pubblica Un Arc-en-ciel pour l’Occident chrétien dello scrittore haitiano René Depestre, che lo conduce definitivamente al marxismo.

 

Fra il 1972 e il 1980, quando ormai vive a North Beach a San Francisco, continua a scrivere e tradurre poesia contemporanea, impara il russo e – dopo un anno di traduzioni quotidiane – prende a scrivere poesie in quella lingua. Questa esperienza prosegue fino al 1987.

 

Dal 1980 si unisce al Communist Labor Party e lavora come attivista culturale con un gruppo di poeti fra cui Luis Rodriguez, Michael Warr, Kimiko Hahn, Sarah Menefee e Bruno Gullì, fino al volontario scioglimento del gruppo nel 1992.

 

Dopo un periodo di transizione, nel 1994 diventa membro della League of Revolutionaries for a New America e contribuisce al suo giornale “People’s Tribune”.

 

Durante gli anni Ottanta, dirige "Compages", una rivista internazionale di traduzione di poesia rivoluzionaria. Poeti di tutto il mondo vengono tradotti da un gruppo di poeti e traduttori e, di contro, poeti americani vengono tradotti in altre lingue. La rivista viene spedita in 50 paesi a gruppi rivoluzionari e ad organizzazioni culturali.

 

È stato in contatto fin dalla metà degli anni Cinquanta con i poeti della beat-generation (alla quale è stato a volte associato) dai quali però si differenzia subito proprio per le sue posizioni politiche. Pur amico di Allen Ginsberg, Gregory Corso, Bob Kaufman, Martin Matz e di tutti gli altri poeti beat, dissente da quella che ritiene una rivoluzione “borghese”, fatta di droghe e misticismo orientale, mentre si sente più vicino politicamente e culturalmente ai movimenti radicali afroamericani (Black Panther Party e tra i poeti Amiri Baraka).

 

Nel 1972 Hirschman comincia a scrivere i suoi poemi lunghi che chiama Arcanes. Negli ultimi 40 anni ne ha scritto più di 150 rimasti per molti anni inediti. A partire dagli anni Novanta alcuni di essi sono stati pubblicati dalla rivista "Left Curve" edita e diretta da Csaba Polony. Hirschman descrive gli Arcanes come la trasformazione dialettica materialistica di materiali spesso alchemici o mistici: essi si sforzano di portare avanti il significato spirituale del pensiero e del sentimento dialettico in un senso personale e politico.

 

Gli Arcani, anche quando toccano temi personali (come nell’Arcano per suo figlio David, morto a 25 anni per un linfoma nel 1982), hanno sempre a che fare con le trasformazioni politiche e sociali. Negli ultimi anni il suo impegno ci ha dato opere di struttura e coscienza politica e poetica, baluardi contro l’ondata di caos e fascismo che sta divorando lo spirito umano.

 

Ha pubblicato più di 100 libri e opuscoli di poesia, oltre a saggi e traduzioni da nove lingue. Fra i suoi libri di poesia più importanti: A Correspondence of Americans (Bloomington: Indiana University, 1960), Black Alephs (Trigram Books, New York/London, 1969), Lyripol (City Lights Books, San Francisco, 1976), The Bottom Line (Curbstone Press, Willimantic, 1988), Endless Threshold (Curbstone Press, Willimantic, 1992), Front Lines (City Lights Books, San Francisco, 2002), I was Born Murdered (Sore Dove Press, San Francisco, 2004).

 

Nella sua intensa opera di traduttore si è occupato di autori come Majakovsky, Roque Dalton, Pier Paolo Pasolini, Rocco Scotellaro, Paul Laraque, Paul Celan, Martin Heidegger, Pablo Neruda, René Char, Stéphane Mallarmé, Alexei Kruchenykh, Ismael Ait Djafer, Alberto Masala, Ferruccio Brugnaro.

 

È stato anche curatore e traduttore nel 1965 della prima importante antologia di Antonin Artaud pubblicata negli Stati Uniti da City Lights Books, opera che avrà un’influenza grandissima su molti intellettuali, scrittori, gruppi teatrali (su tutti il Living Theatre). Ha rivelato una sensibilità particolare traducendo e pubblicando diverse poetesse come Sarah Kirsch (Germania), Natasha Belyaeva (Russia), Anna Lombardo e Lucia Lucchesino (Italia), Katerina Gogou (Grecia), Luisa Pasamanik (Argentina) e Ambar Past (Mexico).

 

Il rapporto di Hirschman con l’Italia è di lunga data. La poesia che dà titolo al suo primo libro, A Correspondence of Americans, fu pubblicata nella rivista "Botteghe Oscure", a Roma nel 1958, due anni prima della sua pubblicazione negli Stati Uniti. Nel 1980 è in Sicilia per la pubblicazione bilingue della sua traduzione di Yossyph Shyryn del poeta siciliano Santo Calì. Nel 1990, una versione italiana del suo libro di poesie militanti, The Bottom Line, curata da Bruno Gullì, è pubblicata dall’Editoriale Mongolfiera di Bologna con il titolo Quello Che Conta. Nel 1992 comincia un tour in Italia, dando origine ad un sodalizio con la Multimedia Edizioni e la Casa della Poesia di Baronissi/Salerno, con il libro Soglia Infinita. Questa collaborazione continua nel 2000 con la pubblicazione della prima raccolta di Arcani, tradotti da Raffaella Marzano (che ha anche revisionato e dato corpo unico ad altre traduzioni di Anna Lombardo e Mariella Setzu) che nel 2004 traduce e cura altri due volumi, 12 Arcani e Volevo che voi lo sapeste. Hirschman è stato tra i primi poeti di livello internazionale ad aderire al progetto di Casa della poesia, di cui è uno dei più assidui collaboratori e frequentatori, partecipando a molti dei suoi Incontri internazionali (Salerno, Napoli, Baronissi, Amalfi, Pistoia, Trieste, Sarajevo, Reggio Calabria).

 

È spesso accompagnato da sua moglie, la poetessa e pittrice anglosvedese Agneta Falk, sposata nel 1999.

 

Nel 2002 la Before Columbus Foundation attribuisce a Jack Hirschman l’American Book Award for Lifetime Achievement. La motivazione del premio, scritta dal poeta e scrittore David Meltzer recita tra l’altro: «Jack Hirschman è una figura incredibilmente presente e tuttavia nascosta nella politica culturale e nella vita della poesia americana. Straordinariamente prolifico – ai più alti livelli dell’impegno artistico e del coinvolgimento attivo – il suo lavoro è generoso, aperto, e profondamente critico. La sua critica non è mai banale o inefficace ma ha immensa profondità. La sua opera maggiore – – si inserisce nella scia dell’epica moderna dei Cantos di Pound, del Paterson di William Carlos Williams, del The Maximum Poems di Charles Olson e delle Letters To An Imaginary Friend di Thomas McGrath. Instancabile lavoratore per la giustizia sociale e la libertà artistica. Noi siamo onorati nel dare riconoscimento alla sua opera e alla sua vita, ed egli onora e sfida la nostra opera e le nostre vite».

 

Finalmente nel 2006 la città di San Francisco gli ha attribuito il riconoscimento di “poeta laureato” e la Multimedia Edizioni pubblica in inglese, in un grande volume di 1000 pagine, l’intero corpus degli Arcani con il titolo The Arcanes. Sempre nel 2006 riceve a Reggio Calabria il Premio "Città dello Stretto".

 

Il volume The Arcanes viene salutato dalla critica e dagli appassionati come un vero e proprio evento editoriale e culturale.

 

Nel 2007 riceve a Salerno il Premio Alfonso Gatto (sezione internazionale) ed è l'organizzatore in luglio degli Incontri internazionali di poesia di San Francisco.

 

Nel 2008, riceve la cittadinanza onoraria di Baronissi.

 

 

Negli Stati Uniti ha pubblicato, nel 2010, in collaborazione con Casa della poesia, il volume Magma che raccoglie le sue traduzioni di poesie di Alfonso Gatto e nello stesso anno è stato protagonista (insieme ad altri poeti) di una straordinaria esperienza di letture in Iraq.


CATALOGO e-Book Gilgamesh Edizioni

 

CATALOGO DEGLI e-Book Gilgamesh Edizioni

disponibile per l'acquisto immediato.

 

Questa estate leggi un libro Gilgamesh.

 

Clicca qui.

Editore amico e consigliato

Jooble