Poesia. Antologia del Premio Terre di Virgilio III Edizione, AA. VV.

 

AA. VV.

ANTOLOGIA DEL PREMIO DI POESIA "TERRE DI VIRGILIO" - III EDIZIONE

ISBN 978-88-6867-243-0, pp. 128,

prezzo di copertina 10,00.

Collana di poesia ISHTAR

10,00 €
7,00 €
Metti nel carrello
  • disponibile
  • spedizione in 1-3 giorni1

 

Il poeta procede con il passo di chi vaga in un labirinto. Un percorso apparentemente insensato, perché ad ogni via d'uscita il lirico viandante troverà l'ingresso ad un nuovo dedalo. A qualunque gradino di sapienza si giunga, ecco presentarsi una nuova, impensata domanda. Trovare la risposta al nascente interrogativo significherà iniziare un altro percorso, che mai ultimo sarà. Nuovi dubbi e nuovi quesiti si presenteranno. E avanti così, cercando di sbrogliare la matassa labirintica dell'infinito. La via è proprio questa: cercare e studiare sebbene una soluzione definitiva sia impossibile: i labirinti si intrecciano tra loro e si susseguono. Se di un percorso infinibile si tratta, ecco allora che possiamo affidarci, per procedere nel mistero, al filo della grazia.

La voglia di conoscenza ha un particolare obiettivo: un faro oscuro, un buio lucente. Questo faro, in quanto tale, ci attrae, e il fatto che sia spento ci intriga. Vaghiamo nel nulla, eppure riteniamo che un raggio  di luce, un filo di grazia, esista al di là del visibile e del comprensibile. Si tratta del medesimo procedimento della fede in un dio. Curiosità, estro, desiderio di conoscenza, voglia di stupore, anelito verso l'alto e verso l'altro. Questo ci spinge nei labirinti. Nella religione come nella poesia. Quella verso cui ci accompagna la grazia è la meta di chi pensa e poi riflette. Il riflesso dell'infinito creato da chi scrive, così come da chi lo riconosce: il lettore attento.

Le lingue sono tante, come i labirinti che ci aspettano. La torre di Babele rimane là, monito (faro) oscuro. Da lì si attivarono, nel mito, i tanti idiomi e i tanti dialetti che ingarbugliano la comunicazione fra uomini. Eppure una lingua comune a tutti, sebbene diversamente declinata, esiste. Ed è la poesia, ovvero quella parlata e quella scrittura che seguono il filo della grazia lungo un percorso in parte interiore, in parte alieno. Comunque misterioso.

La poesia è altro rispetto a ogni lingua conosciuta. È senso e forma del mai ripetuto. È intuizione allo stadio lavico,  cesellata dalla riflessione fino a risplendere di luce propria. Così il buio si muta in bagliore.

Poesia: fiato creativo, ma soprattutto controcanto rispetto alla banalizzazione della parola nell'ambito fittizio ed effimero dell'evo contemporaneo. Lingua alternativa e perciò necessaria. Urgenza che evidenzia la giusta dualità fra modalità di parola riduttive e altre destinate a volare nell'infinito.

Poesia: idioma aurorale dove i racconti del pensiero vengono in luce per essere offerti alla coscienza al fine di rinnovarla. Con la leva dello stupore. Ecco l'intimo segreto della poesia. La forza che ci permette di esprimere e accogliere percezioni impensate e impensabili. A tale forza si contrappone un dato di fatto: la magia della poesia la pone come idioma non riconoscibile, se adottiamo i parametri della  comunicazione. Questo è uno dei motivi che rendono ardua la via della poeta, rallentata dai dubbi, difficile. La posta in gioco è tuttavia irresistibile. Charles Baudelaire, nella sua Bénédiction, prima poesia di Les fleurs du mal, indica la meta del poeta, ovvero ciò che lo premia nonostante la maledizione che su di lui incombe. Per intrecciare la corona del poeta si dovranno tassare tutti i tempi e tutti gli universi. / Ma i gioielli perduti dell'antica Palmira, i metalli ignoti, le perle del mare, montati dalla tua mano (mano di Dio), non basterebbero al bel diadema, chiaro, abbagliante; / esso sarà pura luce attinta al focolare santo dei raggi primigeni, di cui gli occhi mortali, al massimo del loro splendore, non sono che specchi oscuri e lacrimosi.

 

Stefano Iori


CATALOGO e-Book Gilgamesh Edizioni

 

CATALOGO DEGLI e-Book Gilgamesh Edizioni

disponibile per l'acquisto immediato.

 

Questa estate leggi un libro Gilgamesh.

 

Clicca qui.

Editore amico e consigliato

Jooble