Autori

Carla Menaldo nasce a Padova nel 1966. Giornalista e scrittrice, Capo Ufficio Stampa dell’Università di Padova, ha pubblicato la raccolta di racconti L’unica cosa davvero (Cleup, 2004), M.M. in Lei, cinque storie per Casanova (Marsilio 2008, teatro, regia di Luca De Fusco), Canna da zucchero (Marsilio, 2009) e Sangue di drago (Cleup, 2012).

Il re del tangoè il bellissimo dono di Carla alla Gilgamesh Edizioni.

Victor Togliani, classe 1951, illustratore, scultore, scenografo, costumista, modellista e concept-designer. Ha insegnato psicologia della visione, anatomia e illustrazione.

 Ha lavorato per importanti agenzie pubblicitarie tra cui la Mc Cann Erickson, la J.W. Thompson, la Armando Testa, la Lintas, La scuola di E. Pirella, la Campari Advertising realizzando le illustrazioni per campagne pubblicitarie anche mondiali.

Ha realizzato copertine per libri di case editrici tra cui Mondadori, DeAgostini, Fabbri, Peruzzo, Editrice Nord, Il Castoro, Lindau e per dischi di etichette come la Cgd Messaggerie Musicali, la Ricordi, la Ariston e la Baby Records.

Per la televisione ha realizzato le scenografie, i modelli e i costumi per diversi spot.

Per il cinemaha ideato e realizzato i veicoli, le armi e gli oggetti di scena del film Nirvana di Gabriele Salvatores, le scenografie del cartoon Aida degli alberi di Guido Manuli e di altri cartoni animati.


Guido Manuli, animatore, disegnatore e regista italiano, ha iniziato a lavorare nel campo dell’animazione all’età di vent’anni. Dal 1961 al 1982 ha collaborato con Bruno Bozzetto come animatore, direttore artistico e sceneggiatore. Dal 1982 come free-lance ha realizzato sigle, spot pubblicitari, serie televisive, programmi televisivi, cortometraggi premiati ai festival internazionali e lungometraggi: Volere Volare (co-regia con Maurizio Nichetti ), L’eroe dei due mondi, Aida degli alberi.

Fausto Bertolini nasce a Pegognaga (MN) nel 1944. Laurea in filosofia. Master in psicologia del profondo. Dopo i corsi di regia come auditore presso l’Accademia di arte drammatica del “Piccolo Teatro” di Milano, diretto da Giorgio Strehler, e presso il Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, si dedica alla regia teatrale, televisiva e cinematografica. Ha diretto per la RAI diversi servizi e documentari. È stato assistente di Fellini (Il Casanova) e di Bertolucci (Novecento). Con Mursia ha pubblicato L’angelo sulla credenza e L’amor non è polenta.


Rino Cammilleri. Nato a Cianciana (Ag) il 2.11.1950, dopo il liceo ad Agrigento si è laureato in Scienze Politiche a Pisa. Ha esordito come assistente di Diritto Diplomatico e Consolare nella stessa facoltà per poi dirottarsi sull’insegnamento di materie giuridiche ed economiche nelle scuole secondarie. Dopo aver lasciato il mondo della scuola, oggi fa esclusivamente lo scrittore, l’editorialista e il conferenziere. Attualmente collabora con varie testate nazionali. Sul quotidiano «Il Giornale» e il mensile «Il Timone» tiene rubriche. Autore di parecchie introduzioni e prefazioni, cura per l’editore Piemme la collana «Le cattedrali del tempo». I suoi interventi compaiono in svariati volumi collettanei.

P.S. Per molti di quanti lo invitano a tenere conferenze qua e là, Rino Cammilleri è o «l’apologeta» o «quello dei santi», date le rubriche quotidiane che ha tenuto per cinque anni su «Avvenire» e per una quindicina (fin’ora) su «Il Giornale» (nonché quella intitolata «Il Kattolico» su «Il Timone» fin dal suo primo numero).

 Primavera Fisogni (1963) è filosofa e giornalista, laureata in Filosofia teoretica con Adriano Bausola all’Università Cattolica di Milano. Ha conseguito il dottorato in Metafisica a Roma, alla Pontificia Università della Santa Croce, sotto la guida di Lluìs Clavell. Tra i suoi saggi: “Terroristi. La persona nell’agire eversivo” (Armando, 2004); “Incontro al dialogo. La sfida dell’intesa nei tempi della crisi” (Franco Angeli, 2006;); “L’inaridimento dei terroristi” (tesi di dottorato, Edusc, 2009); “Il candore” (Maremmi, 20013). In lingua inglese: “Dehumanization and Human Fragility” (Authorhouse, 2013), “Lone Wolves. Updating the Concept of Enemy in the Social Media Age”, Journal of Cyber Warfare and Terrorism (2014):  “Dehumanization of Terrorists. Analogies and Differences with Mental Diseases”, Rivista Italiana di Psichiatria, 2010; “How Dehumanization of Terrorists Reflects on the Ineffability of Al Qaeda Phenomenon”, Revista di Economia, Colombia (2012); : “A Love-life in a Sexless Condition The Role of Chastity in Catholic Church”, Orebro, Sweden (2011).  Ha firmato la voce “Terrorismo. Implicazioni filosofiche e antropologiche” nella Nuova Enciclopedia Filosofica Bompiani (2006).  Vive a Como, lavora al quotidiano La Provincia come caposervizio, responsabile del magazine “Tess”.


Alejandro “El Gato” Murguia, è il sesto Poeta Laureato di San Francisco (primo latinoamericano a ricoprire questa carica) città dove vive e dove da quarant’anni anima e mantiene viva l’arte, lo spirito della rivoluzione e la bellezza della cultura latina. Poeta, narratore, attivista, trova ispirazione nella storia dimenticata della comunità indigena Chicana della California. La sua opera The Medicine of Memory mette in luce il Mission District negli anni Settanta, durante il Nicaraguan Solidarity Movement. Ha pubblicato due raccolte di racconti, entrambe vincitrici dell’American Book Award: Fronte del Sud che narra del periodo trascorso in Nicaragua durante la rivolta sandinista, e Questa guerra chiamata amore pubblicata dalla City Lights di Ferlinghetti. Rimasto orfano all’età di due anni ha vissuto l’infanzia tra il Messico e la California. Questo suo continuo spostarsi da una parte all’altra del confine gli ha procurato un lieve difetto di pronuncia e gli ha impedito di assimilare appieno l’una o l’altra cultura. “La mia salvezza sono stati i libri” dice Alejandro. Si racconta che nel periodo scolastico, incoraggiato alla lettura e alla scrittura da un’insegnante, arrivasse in classe sempre in ritardo dopo aver trascorso tutta la notte a leggere. Tra i suoi libri di poesia, Stray Poems. È fondatore del Mission Cultural Center e della Roque Dalton Cultural Brigade. Insegna Letteratura Latinoamericana presso la San Francisco State University.

Nato a Vicenza nel 1953, Alberto Costantini da sempre vive e lavora a Montagnana (Padova). Dopo la maturità classica, ha frequentato la Facoltà di Lettere dell'Università di Padova, dove ha seguito studi di tipo storico. Nel 1977 si è laureato a pieni voti e lode con il Prof. Franco Sartori (Storia Greca). Al termine del servizio militare, si è dedicato all’insegnamento; conseguite tre diverse abilitazioni, è stato per anni docente di ruolo di lettere presso i Licei annessi all’Educandato Statale “S. Benedetto” di Montagnana. È autore di numerosi saggi apparsi in volume e su riviste, ha tenuto conferenze e corsi di formazione e aggiornamento su argomenti legati ai suoi interessi, in particolare di storia e letteratura; ha una rubrica fissa su due periodici locali e collabora con riviste di studi storici. La sua produzione si suddivide equamente fra la fantascienza (è risultato due volte vincitore del Premio Urania), il romanzo storico e la ricerca. È apparso su RAI News 24 per un’intervista sulla fantascienza italiana e ha contribuito alla realizzazione delle due edizioni de "L'anno del contatto - Alieni a Roma", originale spettacolo ideato da Francesco Gatti ed Emanuele Ladovaz. Ha curato testi e sceneggiatura per due avvenimenti teatrali, oltre a svariati documentari turistici.

 

Tra le opere edite, i saggi storici Il Risorgimento a Montagnana (1848-49); Soldati dell’Imperatore; I reggimenti austro-veneti 1814-1866; Lo Stato Veneto: agonia e morte di una Repubblica. Con i F.lli Corradin Editori ha pubblicato i romanzi storici e d’avventura A ovest di Thule, Gli eredi del tempo, Lo stradiotto, Sotto l’aquila bicipite, Il Principe delle Locuste. Nella collanaUrania della Mondadori sono usciti i romanzi Terre accanto e Stella cadente, entrambi vincitori del Premio Urania, e su “Robot” il racconto Carta Kodak. Nel 2015 ha pubblicato per le edizioni Gilgamesh il romanzo Le astronavi di Cesare e nel 2016 L’undicesima persecuzione (e-book).


Basir Ahang è un poeta, giornalista e attivista per i diritti umani nato a Ghazni, in Afghanistan, nel 1984. Laureato all'Università di Kabul in "Storia e Letteratura persiana" con una tesi sulla poesia contemporanea dell’Afghanistan, ha iniziato la sua carriera scrivendo per diversi giornali locali, fondando e lavorando come produttore radiofonico per "Radio Malistan" e per molti altri mezzi di comunicazione locali a Kabul.

Nel 2006 mentre si trovava in Afghanistan iniziò a collaborare con un giornalista del quotidiano "La Repubblica". In quel periodo, il giornalista e fotografo, Gabriele Torsello, venne rapito dai Talebani nella provincia di Helmand. Basir Ahang è stato direttamente coinvolto nella liberazione del giornalista, ottenendo rapporti confidenziali da parte delle autorità dei talebani che detenevano Torsello. Egli ha avuto così modo di conoscere i nomi dei rapitori.  Dopo il rilascio di Torsello, è stato oggetto di minacce e intimidazioni da parte dei talebani e per questo costretto a fuggire dall'Afghanistan.

Nel 2008 Basir ha ottenuto lo status di rifugiato politico in Italia dove tuttora studia e lavora. In Italia ha lavorato anche come interprete e mediatore culturale. Nel 2009 e nel 2010 ha svolto il primo di due viaggi in Grecia, con l'obiettivo di documentare la tragica situazione dei rifugiati. Il resoconto di questi viaggi è stato raccontato nel suo documentario "La Voce di Patrasso" e nella pubblicazione di molti articoli su siti online tra i quali Kabulpress.org, sito del quale è responsabile per la parte relativa ai diritti umani. 

Da anni si è occupato di diversi progetti rivolti a richiamare l'attenzione sulla situazione del suo popolo e soprattutto degli hazara, il terzo maggiore gruppo etnico in Afghanistan, a questo fine ha fondato assieme al giornalista Kamran Mir Hazar il sito www.hazarapeople.com. Quest’etnia è infatti da tempo immemorabile oggetto di discriminazioni e tentativi di pulizia etnica in Afghanistan e Pakistan. Basir Ahang ha anche collaborato con UHNCR (Agenzia della Nazioni Unite per i rifugiati). Tra i siti che hanno pubblicato i suoi articoli vanno annoverati Kabulpress, “BBC” Persian, Deutsche Welle, Al Jazeera, Radio Zamaneh e Frontiere News. In qualità di giornalista e attivista per i diritti umani Basir è stato inoltre candidato al premio “Images and Voices of Hope’s 2014” negli Stati Uniti.

Basir Ahang si occupa anche di poesia e di cinema. In veste di attore ha recitato nel cortometraggio del regista Hazara Amin Wahidi “L’ospite” vincitore del premio Città di Venezia 2014, evento collaterale della Mostra Internazionale d’Arte cinematrografica. In veste di giornalista ha invece preso parte al documentario dei registi Razi e Soheila Mohebi “Afghanistan 2014”. 

Sue poesie sono state tradotte in italiano, in inglese e spagnolo. Nel 2014 ha partecipato al Festival Internazionale “Ottobre in Poesia” di Sassari, ottenendo il premio speciale della critica per una poesia in concorso. Basir è stato inoltre invitato a partecipare al festival internazionale di poesia di Medellin in Colombia che si terrà nel luglio del 2015.

Beppe Costa, nato in Sicilia, vive a Roma. Nel 1976 fonda la casa editrice Pellicanolibri che divenuta poi una libreria ancora oggi frequentatissima, pubblicando, primo in Italia, scrittori di fama internazionale quali Fernando Arrabal e Manuel Vázquez Montalbán. Ha pubblicato anche libri di Alberto Moravia, Dario Bellezza, Arnoldo Foà, Adele Cambria, Anna Maria Ortese, Goliarda Sapienza.

È autore di svariati libri di narrativa e di poesia, tra cui Impaginato per affetto (Pellicanolibri) vincitore del “Premio Alfonso Gatto” nel 1990; Anche ora che la luna (Multimedia Edizioni) nel 2010, anche in versione CD; Rosso: poesie d’amore e di rivolta (Volo Press) nel 2013. Fa applicare per la prima volta in Italia la “Legge Bacchelli” a favore di Anna Maria Ortese. 

Di lui hanno scritto, tra gli altri, Mauro Macario, Giacinto Spagnoletti, Luce d’Eramo, Antony Costantini, Lia Levi, Silvano Agosti, Denise Waltz Ferreri e molti altri. Attualmente dirige la collana “Inediti rari e diversi” per la Seam Edizioni.


Christian Monti, nato a Milano, classe 1965. Laureato in legge, di professione dirigente d’azienda, vive in provincia di Mantova. 


Nenad Glišić è nato nel 1972 a Kragujevac in Jugoslavia. Poeta e scrittore, editore e performer. Ha pubblicato 9 libri: Patria, tu sei come la cirrosi per il fegato (Poesie, 1992), Inni dei Kamikaze (Poesia, 1998), Fiori di Hiroshima (Haiku, 2001), Canti di natura e società (Poesie per bambini, 2004), Tutto sui maldicenti  (Romanzo, 2004), Persone e situazioni (Storie brevi, 2007), Anachronicles (Poesia, 2009), All’ombra dell’albero della conoscenza (Poesia, 2010), Ere. Cicli (Poesia, 2013).

Si è esibito anche come musicista sperimentale e artista multimediale. 

Vive a Kragujevac, in Serbia.

Fabrizio Negrini è nato a Ferrara nel 1957 e nel 1981 si è laureato in Scienze Agrarie a Bologna. Dal 1988 lavora come Curatore dell’Orto Botanico presso l’Università degli Studi di Ferrara. Escludendo i lavori scientifici e divulgativi, la sua produzione letteraria comprende sei libri (romanzi e saggi divulgativi); uno di questi è stato pubblicato nel 2003 da Prospettiva Editrice: La collana di grani di cristallo. Nell’anno 2000 Negrini è giunto finalista al Premio Italo Calvino con il romanzo di fantascienza Strani Universi.


 

Antonio Della Rocca è nato a Trieste nel 1943. Ha fatto parte del management di diverse grandi società italiane e parla quattro lingue.

 

Ha pubblicato quattro romanzi: Il Professore, Per una stella da Maresciallo, La spilla di Janesich, Il rivale di Cesare; una raccolta di storie intitolata Ho sognato una vita come Franz Kafka; e una silloge poetica dal titolo Carboncini e sanguigne. Suoi racconti e poesie sono stati pubblicati e tradotti in varie lingue.

 

È Presidente del PEN Trieste, sezione autonoma del PEN International, e membro del Board of Directors.

 

Davide Rubini è nato a Torino nel 1979. Attualmente vive a Londra dove lavora come esperto di regolazione europea del mercato del gas naturale. In passato ha pubblicato diversi romanzi e novelle ed è tra i fondatori di www.progetto-rena.it. È il papà di Kaia.

 

 


 

 

Enrico Ratti (Mantova 1952) disegnatore, pittore, illustratore, scrittore e giornalista, si forma nella Bologna intellettualmente molto vivace degli anni Settanta e si laurea al Dams, con una tesi sull’opera di Cesare Zavattini. Da allora l’unico interesse è per l’arte e la cultura.

 

Moltissimi i viaggi. E poi le mostre. Tantissime in Italia e all’estero. Intanto come giornalista, dal 2000, per la Cronaca di Mantova, incontra e intervista artisti, scrittori, intellettuali e dissidenti di tutto il pianeta.

 

Nel 2002 pubblica il romanzo Delinquenti nati. Nel 2007 il poemetto Canti di Cipada. Nel 2008 il libro di disegni Manuale intellettuale e nel 2010 il saggio Manifesto per l’Europa. Nel 2005 vince il premio letterario Laurence Olivier e Vivien Leight. Per Gilgamesh Edizioni Il taccuino dei dannati.

Gianluca Moro (Latina, 1977) vive e lavora a Torino come bibliotecario. Tra i suoi ultimi riconoscimenti letterari: i premi Guido Gozzano, Salvatore Quasimodo, Tra Secchia e Panaro, Diana Nemorensis. Nel 2015 ha vinto il primo premio al concorso Andrea Torresano per l’edizione 2015.

 

 

 


 

Lara Lorenzini è nata nel 1974 in un piccolo borgo della campagna padana. Dell’infanzia ama ricordare il canto nel coro parrocchiale, lo studio del pianoforte e della lingua Latina, i primi scritti e il piacere della parola, i ghiaccioli d’estate, il fiume. La Maturità Classica e lo studio della Filosofia chiudono la formazione scolastica.

 

Nel 2011 si classifica al primo posto nel Concorso Letterario I Cinque Sensi con l’opera La voce del padre e nel 2015 è premiata con menzione alla ventinovesima edizione del Premio di Poesia e Prosa Lorenzo Montano. Alcune sue opere sono pubblicate sull’Enciclopedia di Poesia Contemporanea della Fondazione Mario Luzi.

Abita ad Asola nella ricchezza di quattro figli.

Lidia Gallico è nata a Mantova nel 1932 da una famiglia ebraica. A soli sei anni subisce la durezza delle leggi razziali. Fuggita da Mantova con i genitori durante l’occupazione nazista, dopo un peregrinare in rifugi “sicuri”, nel gennaio 1944 ripara in Svizzera, dove resterà sino all’estate del 1945. Tornata nella sua città natale, compie gli studi classici e si laurea in lingue straniere all’Università Bocconi di Milano. Insegna per molti anni nelle scuole medie.

 

Da anni contribuisce, con la sua testimonianza, alla riflessione sulla Shoah nel territorio mantovano e non solo, rivolgendo particolare cura al dialogo con le giovani generazioni.


 

 

Giorgio Bolla è un poeta veneto. Ha finora pubblicato nove raccolte personali: Solo Immagini, Il Motore del Tempo, Mnesis, Assoli di Oboi, Ruote Alate (con testo spagnolo a fronte), Skhandha, Storie di acqua di Angeli e di vento, Epistolario, Il Libro delle Ore (gli ultimi due come e-book). Nel 2014 è stato pubblicato In Vicinanza delle Nuvole – Epistolario poetico (con Mario Benatti). Tra i numerosi Saggi scritti ha pubblicato (nuovorinascimento.org) una nuova interpretazione in chiave biblica della “Tempesta” di Giorgione. Nel luglio 2011 – Larissa, Grecia – ha conseguito il Gran Premio di Poesia Mediterranea, mentre nel 2013 a Sarajevo ha ricevuto il secondo Premio per Seeking for a poem. È giunto terzo (Poesia Edita) nel Premio Santa Maria in Castello-Vecchiano (PI) nel 2014 e nello stesso anno è risultato vincitore nella Prima Edizione di Slam-Poetry Connection in Murano (Venezia) . Ha poi ricevuto numerosi altri Premi e Attestati in occasione di vari Concorsi Letterari. Collabora con Senecio.it.

Compositore di musiche e autore di testi per canzoni, Luca Bonaffini si è affermato intorno alla fine degli anni ’80 come collaboratore fisso di Pierangelo Bertoli, firmando per lui molti brani in album di successo, tra le quali "Chiama piano", all'interno dei quali compare anche come cantante, armonicista e chitarrista acustico. Altre canzoni sue sono state interpretate anche da Patrizia Bulgari, Flavio Oreglio, Sergio Sgrilli, Fabio Concato, Nek, Bermuda Acoustic Trio, Claudio Lolli e ha scritto testi teatrali insieme a Dario Gay ed Enrico Ruggeri. Ha pubblicato, come cantautore, diversi album aventi un unico filo conduttore, affrontando tematiche impegnate e sociali; ha vinto il premio Rino Gaetano (1988) “targa critica giornalistica” e il Premio Quipo (1999) al Meeting delle Etichette Indipendenti di Faenza (miglior progetto multimediale); ha partecipato al Festival del Teatro Canzone - Premio Giorgio Gaber (2005) e due volte al Premio Tenco (edizioni 2008 e 2012); è stato nel 2000, insieme all'attore e scrittore Flavio Oreglio, ideatore del "Festival della canzone umoristica" Musicomedians e curatore di rassegne dedicate alla musica d'autore e al teatro canzone.


 

 

Giorgio Bolla è un poeta veneto. Ha finora pubblicato nove raccolte personali: Solo Immagini, Il Motore del Tempo, Mnesis, Assoli di Oboi, Ruote Alate (con testo spagnolo a fronte), Skhandha, Storie di acqua di Angeli e di vento, Epistolario, Il Libro delle Ore (gli ultimi due come e-book). Nel 2014 è stato pubblicato In Vicinanza delle Nuvole – Epistolario poetico (con Mario Benatti). Tra i numerosi Saggi scritti ha pubblicato (nuovorinascimento.org) una nuova interpretazione in chiave biblica della “Tempesta” di Giorgione. Nel luglio 2011 – Larissa, Grecia – ha conseguito il Gran Premio di Poesia Mediterranea, mentre nel 2013 a Sarajevo ha ricevuto il secondo Premio per Seeking for a poem. È giunto terzo (Poesia Edita) nel Premio Santa Maria in Castello-Vecchiano (PI) nel 2014 e nello stesso anno è risultato vincitore nella Prima Edizione di Slam-Poetry Connection in Murano (Venezia) . Ha poi ricevuto numerosi altri Premi e Attestati in occasione di vari Concorsi Letterari. Collabora con Senecio.it.

Compositore di musiche e autore di testi per canzoni, Luca Bonaffini si è affermato intorno alla fine degli anni ’80 come collaboratore fisso di Pierangelo Bertoli, firmando per lui molti brani in album di successo, tra le quali "Chiama piano", all'interno dei quali compare anche come cantante, armonicista e chitarrista acustico. Altre canzoni sue sono state interpretate anche da Patrizia Bulgari, Flavio Oreglio, Sergio Sgrilli, Fabio Concato, Nek, Bermuda Acoustic Trio, Claudio Lolli e ha scritto testi teatrali insieme a Dario Gay ed Enrico Ruggeri. Ha pubblicato, come cantautore, diversi album aventi un unico filo conduttore, affrontando tematiche impegnate e sociali; ha vinto il premio Rino Gaetano (1988) “targa critica giornalistica” e il Premio Quipo (1999) al Meeting delle Etichette Indipendenti di Faenza (miglior progetto multimediale); ha partecipato al Festival del Teatro Canzone - Premio Giorgio Gaber (2005) e due volte al Premio Tenco (edizioni 2008 e 2012); è stato nel 2000, insieme all'attore e scrittore Flavio Oreglio, ideatore del "Festival della canzone umoristica" Musicomedians e curatore di rassegne dedicate alla musica d'autore e al teatro canzone.


Nato nel 1977 a Trieste, laureato in Lettere, Manuel Paolino fra il 2011 e il 2014 pubblica cinque raccolte, e il suo pensiero, in questi anni, segue di pari passo la sua opera. Carmina lapidea si presenta come la prima grande tappa poetica di questo autore, amante della poesia pura, dell’ermetismo, del simbolismo; attento indagatore del sentimento poetico, e dell’umana natura.

 

 

Massimo Padua è nato a Ravenna nel 1972. Ha compiuto studi in campo artistico. Ha pubblicato La luce blu delle margherite (Fernandel, 2005; II ed. 2010), L’eco delle conchiglie di vetro (Bacchilega, 2008), il mystery/noir L’ipotetica assenza delle ombre (Voras, 2009 - Premio Perelà 2010; II ed. Fernandel, 2015), la raccolta di racconti Si sta facendo buio (Voras, 2011), A un passo dalla luna piena (Fernandel, 2014) e il thriller a puntate L’abbandono (Lettere Animate, 2014/2015). È presente in diverse antologie, tra le quali Racconti nella rete (Nottetempo, 2008), Io mi ricordo (Einaudi, 2009) e Per le strade di Roma (Ensemble, 2014). È direttore editoriale della collana di narrativa mystery/noir Oscura per Antonio Tombolini Editore.

Marisa Pezzella, nata a Caserta (CE) nel 1991, è studentessa universitaria di Scienze della Formazione nelle Organizzazioni presso l’Ateneo di Verona.

 

Trasferitasi con la famiglia a Mantova nel ’99, è in queste terre virgiliane che scopre il piacere per la lettura e la scrittura.

 

Risalgono al 2005 i suoi primi scritti, per lo più racconti brevi e alcuni romanzi inediti.

 

Freddo fuoco bruciato è il suo romanzo d’esordio, ambientato a Mantova.

 


Susanne Raweh ha studiato Letteratura inglese e Linguistica all’Università di Gerusalemme. Ha insegnato per alcuni anni all’Università poi si è trasferita con il marito Haim e la figlia Dafna in Italia. Ritornata in Israele, Susanna ha cambiato professione, ha studiato Assistenza sociale con indirizzo psichiatrico, specializzandosi in terapia della coppia e della famiglia, lavorando in questo settore per undici anni. È stata psicoterapeuta della coppia e della famiglia ad “Amcha”, centro israeliano per il supporto psico-sociale dei superstiti della Shoah e delle loro famiglie.

Maurizio Ferrante Gonzaga, nipote del generale Gonzaga, medaglia d’oro al valor militare durante la Prima Guerra Mondiale,  nasce a Roma nel 1938. Laureato in Giurisprudenza, si occupa di volontariato nel campo socio-assistenziale giovanile presso il Tribunale per i minorenni e gli istituti penali e rieducativi della Capitale. È cultore di memorie storiche, in particolare legate al Rinascimento e al coinvolgimento della sua famiglia nelle vicende politiche del tempo. 

Assalto al castello è il suo primo romanzo. 


Leone di Candia, al secolo Massimo Maso, vide la luce il 31 dicembre del 1959 in quel di Dolo, paese della Riviera del Brenta. Capricorno, mancino “corretto”, anarchico utopista per dispiacere al padre, ex alpino e tifoso di Almirante, consegue la maturità scientifica, ma dribbla l’università indispettito dalle “mezz’ore accademiche”. Tredici anni or sono affronta i primi concorsi letterari con esiti lusinghieri. Numerosi i riconoscimenti, i premi conseguiti e le successive pubblicazioni in almanacchi. Del 2008 è la pubblicazione del romanzo breve Il cacciatore di formiche. Seguiranno La ragazza dell’Arsenale e Il posto migliore (2009), Good Hope (2012), Separato in casa (2013), Dalla parte della fodera (2014).

 

 

 

Nadia Alberici è nata a Viadana (MN) nel 1952 e risiede a Castel d’Ario (MN). Fin da giovane ha vissuto un’intensa vita di militanza politica che l’ha portata a fare l’assessore nel comune di residenza. Ha sempre lavorato come insegnante e da diversi anni svolge la sua attività come insegnante di sostegno. Le esperienze vissute con alunni diversamente abili sono state, e sono tuttora, fondamentali per una continua crescita personale e probabilmente per il suo avvicinarsi alla poesia.  Ha cominciato a scrivere poesie leggendo poeti moderni e contemporanei alcuni anni fa.

 


Antony Bruno nasce a Brescia nel 1965 e scrive in modo appassionato storie di fantasia che spaziano dalle favole di animali a valorosi alla ricerca di una passione, fino ad antieroi da giudicare.

 

 

Maurizio Ferrante Gonzaga, nipote del generale Gonzaga, medaglia d’oro al valor militare durante la Prima Guerra Mondiale,  nasce a Roma nel 1938. Laureato in Giurisprudenza, si occupa di volontariato nel campo socio-assistenziale giovanile presso il Tribunale per i minorenni e gli istituti penali e rieducativi della Capitale. È cultore di memorie storiche, in particolare legate al Rinascimento e al coinvolgimento della sua famiglia nelle vicende politiche del tempo. 

Assalto al castello è il suo primo romanzo. 


Monica Palma è nata nel 1963 a Lonigo (VI). Durante gli anni ’80 e inizio ’90 si muove fra Italia, Francia, Germania e West Africa nel teatro di ricerca.

Dal 1994, interrotto il nomadismo, agisce la sua scrittura, intrecciandola a quella di donne visionarie, in linee di azione performativa.

Ha pubblicato le raccolte poetiche Con la mia sete (prefazione di Alberto Cappi, Publi Paolini Editore, 2008), Frankenstein e dintorni (prefazione di Giulia Nicolai, LietoColle, 2011), Lady Enne Enne (prefazione di Giulia Niccolai, La vita felice, 2013). 

Senza fini di logos (prefazione di Milli Graffi) è la prima opera pubblicata con Gilgamesh Edizioni.

Ivana Maksic (1984, Serbia, ex Jugoslavia). Ha recentemente pubblicato due libri di poesia: O corpo in-corpo-ra me (Matica Srpska, 2011) e Oltre la comunicazione (Presing, 2013). È traduttrice freelance (traduce poesia, narrativa e saggistica dall’inglese al serbo). È stata il coredattore-capo dell’antologia di poesia civile serba Ai denti (Presing, 2014). Le sue poesie sono state pubblicate in diverse antologie e raccolte di poesia sia in Serbia che nei paesi dell’ex-Jugoslavia.


Angel Luìs Galzerano nasce a Montevideo (Uruguay). Risiede in Franciacorta, provincia di Brescia, dove svolge la sua attività di chitarrista e cantautore. 

Ha composto e compone colonne sonore per opere teatrali e per documentari R.A.I.

Dagli anni novanta a oggi ha pubblicato diverse raccolte musicali di propri brani con gruppi di musica popolare e d’autore come Angel Galzerano Quartet e Canto Libre.

Opera nell’ambiente scolastico in qualità di insegnante di chitarra, realizzando progetti interculturali e concerti didattici. 

Nel 2010 pubblica Di qui e d’altrove, raccolta di scritti che raccontano storie di emigranti italiani in Sudamerica, testo presentato all’Università La Sapienza di Roma e in molte città italiane come spettacolo letterario musicale. 

 Carolina Giorgi è nata a Mantova. Dopo gli studi classici, si è laureata al Dams con una testi sperimentale in Semiotica dello spettacolo (La comprensione dello spettatore). A Bologna ha effettuato alcune collaborazioni in ambito teatrale e musicale. Giornalista pubblicista, ha collaborato con il settimanale La Cronaca di Mantova e con il mensile nazionale A tavola. Una raccolta di sue poesie è stata pubblicata nel volume Hemeros (Verona, 2004), è quindi entrata a far parte del consiglio editoriale della collana Opera Prima. Suoi testi poetici sono apparsi sulle riviste Poesia, Hebenon e sul webzine Transfinito, e citati su Il segnale. 

Ha pubblicato il romanzo Le spine di Venere (Firenze, 2005), medaglia d’argento al Premio Letterario Internazionale “Maestrale - San Marco” (Sestri Levante). Nel 2007 ha fatto parte della giuria del concorso di scrittura erotica indetto da Loveline, talk show di Mtv Italia. È arrivata finalista al XXIV Premio Lorenzo Montano, sezione Raccolta inedita, con la raccolta Leggendo Emily Dickinson. Alcune poesie sono state pubblicate sulla rivista online Carte nel vento. L’intera opera finalista è stata pubblicata da Di Pellegrini (Mantova 2013) con il titolo Tre volte Emily. Interpretazioni poetiche e visive dalla lettura di Emily Dickinson. 

Autrice di prefazioni a testi poetici e antologie artistiche, presenta mostre e incontri letterari. Continua a dedicarsi anima e corpo alla scrittura.


Carlo Cavazzuti, nato a Mirandola (MO) nel 1983, attualmente vive a Modena. Sin dall’infanzia, in parallelo agli studi che lo porteranno a diventare bioecologo marino, dal 1989 studia e pratica la scherma, riportando risultati di rilievo sia a livello nazionale sia internazionale. Inizialmente si dedica alla scherma olimpica presso la storica società modenese Panaro come allievo del maestro Bruno Cucchiara; in seguito, dal 1997, pratica la scherma storica in diverse associazioni tra le più prestigiose d’Italia sino ad ottenere, prima il diploma di istruttore di primo livello, poi, dallo C.S.E.N. (Centro Sportivo Educativo Nazionale), nel 2014, il titolo di Maestro Nazionale di Scherma Storica Medioevale. Dal 2005 si dedica attivamente all’insegnamento della scherma storica, con particolare riguardo per quella svolta in armatura. È socio fondatore di diverse compagnie di ricostruzione storica e schermistica, tra le quali ricorda con più affetto La Compagnia del Cinghiale Nero, fondata a Messina nel 2006. Da anni svolge il ruolo di maestro d’armi per spettacoli teatrali e opere filmate, nonché quello di consulente per romanzi fantasy o a sfondo storico. Attualmente, oltre ad essere un fotografo free lance, e da poco, direttore della fotografia, è socio fondatore, segretario e istruttore per l’A.S.D. Società D’Arme Major Militia.

Carla Magnani è nata in Toscana, a Piombino, ma da molti anni risiede in Lombardia.

Laureata in Lettere Moderne, ha insegnato in diversi istituti superiori e scuole medie della provincia di Milano e di Brescia. In passato ha vinto alcuni premi di poesia.

Acuto è il suo romanzo d'esordio.

Massimo Forte nasce a Roma, dove attualmente risiede e opera.

Effettua studi classici e si laurea in Filosofia presso l’Università La Sapienza di Roma.

Svariati i campi di interesse lungo i quali lo ha condotto la sua curiosità intellettuale: si diploma in Grafologia presso l’Università di Urbino. Segue corsi di erboristeria e di medicina alternativa, a seguito dei quali l’Università di Nanchino gli rilascia il diploma in agopuntura.

Una trentennale esperienza come attore nel campo del teatro amatoriale e, più recentemente, un debutto come regista. Da sempre si dedica alla scrittura, pubblicando opere di narrativa, che hanno ottenuto riconoscimenti in sede di concorsi letterari. Un suo racconto è stato letto alla radio (Rai tre) a gennaio 2012.

È vegetariano e grande amico degli animali, che, in linea con il pensiero dei Nativi americani, considera delle “persone a quattro zampe”.


Emidio Montini nasce nel 1954 in una valle del Bresciano fra le più laboriose e chiuse a tutto ciò che non ricada sotto la voce “tempi e metodi”. A condurlo, ignaro, verso quella vanità chiamata poesia, può essere stato un elemento primitivo e sacrale ereditato dalla madre. Ha al suo attivo numerose pubblicazioni poetiche, tra cui: A colloquio con l’Angelo (1990); Mutamenti e Identità (1992); Cassandra la Bella e altre cose (2002); il romanzo breve Il Panico e la Grazia (2008); La Moneta a noi Donata (2010); Parola di Scriba (2011); Non un grido fra le palme (2013). Numerose le recensioni su quotidiani e le segnalazioni in vari premi letterari. Un secondo posto al Premio Lorenzo Montano.

Adriano Bernasconi, nato nel 1981, vive a Brescia.

Nella vita di tutti i giorni è insegnante di Arte nelle scuole secondarie di primo grado. Nel tempo libero si dedica con passione a molteplici attività: viaggi, fotografia, teatro, pittura, traduzioni, conferenze, corsi pomeridiani sulla fantasia, illustrazioni, lettura e, ovviamente, scrittura. Ha collaborato con le riviste Living Force ed Endòre.


Andrea Garbin (Castel Goffredo, MN), ha pubblicato le raccolte di poesia Il senso della musa (Aletti, 2007); Lattice (Fara, 2009); Viaggio di un guerriero senz'arme (L'arca Felice, 2012). Alcune poesie che compongono Croce del sud, sono precedentemente incluse nelle antologie edite da Fara Edizioni:  Salvezza e impegno; Il valore del tempo nella scrittura. Suoi racconti sono inclusi nelle antologie Per natale non esco (Transeuropa, 2008); Il rumore degli occhi (Ed.Creativa, 2009). Ha partecipato a OttobreInPoesia (festival internazionale di Sassari) e a La poesia resistente (incontri internazionali di poesia di Salerno). Dirige gli incontri di poesia presso il Caffè Galeter di Montichiari (BS) dove ha creato il Movimento dal sottosuolo. Collabora con Volo Press di Igor Costanzo, e con Thauma Edizioni, per cui ha anche tradotto e pubblicato il libro di poesie Nascita Volatile, della poetessa colombiana Angye Gaona. Collabora con Casa della Poesia di Salerno. Nel 2011 è stato tradotto da Dave Lordan in Irlanda, nel libro Poethree, presentato in numerose città dell'isola. Negli Stati Uniti, è uscita, in tiratura limitata, Border Songs (C.C.Marimbo Berkley, 2011), una prima selezione dei Canti di Confine, tradotta da Jack Hirschman ed esposta a S.Francisco presso la City Lights di Ferlinghetti. È tra i fondatori del Teatro Scariolante.

 Alberto Figliolia, giornalista pubblicista e autore, già collaboratore di svariate testate e quotidiani nazionali, redattore e inviato de 'l gazetin e di tellusfolio, ha scritto e curato numerosi libri, spaziando dalla poesia alla letteratura sportiva.

In quest’ultimo ambito ha pubblicato Giganti e pallonesse (basket e poesia, Libreria dello Sport), Una curva nel cielo (poesie di sport, Apollo e Dioniso), Il mio Fabio (biografia di Fabio  Casartelli, Libreria dello Sport), con Pier Bergonzi, Centovantesimi-Le cento partite indimenticabili del calcio italiano (Sep Editrice) e Eravamo in Centomila-Un secolo di derby sotto la Madonnina (libro prossimamente riedito con il titolo Il derby della Madonnina per i tipi della Book Time), con Davide Grassi e Mauro Raimondi. Con Davide Grassi ha scritto La sua Africa-Storia di Samuel Eto'o (Limina) e con Massimiliano Castellani, Mauro Raimondi e Davide Grassi Portieri d'Italia (con illustrazioni di Giovanni Cerri, Acar edizioni). Di imminente uscita La leggenda dell'ingegnere volante (biografia di Pier Luigi Marzorati, Acar edizioni), di cui è coautore con Mattia Guastafierro e Alessio Figliolia.

Numerose le curatele di volumi di sport – fra cui Il futuro di ieri di Luigi “Cina” Bonizzoni (Albalibri) –,  e non solo e le prefazioni scritte.

Suoi articoli, racconti e poesie compaiono in svariate antologie e riviste. 

Da molti anni collabora con il Laboratorio di scrittura creativa della Casa di reclusione di Milano-Opera.


Sara Bellingeri è nata nel 1981 a Mantova, da cui poi si è trasferita. Laureata in Antropologia Filosofica, si è specializzata a livello universitario con un Master in Progettazione di Eventi Teatrali e dello Spettacolo, e sul tema delle Pari Opportunità. Giornalista pubblicista e libera professionista, lavora nel campo dell’informazione e della comunicazione come consulente, copywriter, copy-editor, responsabile ufficio stampa per aziende, enti, agenzie di eventi e cooperative di varie città.  Ha realizzato servizi per quotidiani, settimanali, riviste, radio e televisione, occupandosi, come fa tuttora, di cultura, attualità e tematiche sociali. Ha collaborato con compagnie teatrali, associazioni e collettivi artistici attraverso progetti multidisciplinari. Ha esordito con l’antologia di racconti Le nicchie blu (2008) dopo aver vinto alcuni premi letterari a livello nazionale e internazionale, tra cui “Marguerite Yourcenar”, ed. 2005. Mamma di un bellissimo bambino che la ispira ogni giorno, le piace andare a zonzo per il mondo, visitando posti nuovi.

Paola Maria Maggi, nata nel 1968, è architetto e vive a Cremona. Ama dipingere a olio, chiudersi nei cinema il venerdì pomeriggio e ascoltare musica di tutti i generi.


Mauro Novellini, classe 1958, è insegnante di lettere in un liceo mantovano. È nato a San Martino dall’Argine (MN), dove tuttora vive: ci tiene a specificare che le affinità con il protagonista finiscono qui. Re infecta è il suo romanzo d’esordio.

 

Stefano Iori, mantovano, è giornalista professionista. In gioventù ha recitato per il Teatro Autonomo di Roma e poi fondato la compagnia Ipadò, per la quale firmò otto regie. Si è rivelato alla critica e al pubblico con l’apprezzata monografia critica I Grandi del Cinema: Tinto Brass (Gremese Editore, 2000). Varie le sue collaborazioni, tra cui la cura di testi di promozione culturale dei territori per l’Editoriale Giorgio Mondadori. Ha firmato tre sillogi poetiche: Gocce scalze (2011), Sottopelle (2013, con prefazione di Gio Ferri) e L’anima aggiunta (2014, edizione italiano-inglese con prefazione di Beppe Costa). Numerosi i premi e le segnalazioni nel suo curriculum poetico. Alcune liriche dell’autore sono pubblicate su prestigiose antologie, fra tutte l’Enciclopedia di Poesia Contemporanea (Fondazione Mario Luzi, 2013). La giovinezza di Shlomo è il suo primo romanzo.


Floriano Rubiano Fila nasce da famiglia di braccianti in un piccolo paese della pianura mantovana. All’età di cinque anni si trasferisce con i genitori a Milano, dove trascorre la maggior parte della sua vita, pur mantenendo frequenti contatti con il luogo di nascita.

Insegnante di scuola elementare, partecipa alla stagione del ’68, seguendone il percorso fino al suo esaurimento.

All’inizio degli anni Novanta parte come volontario per i campi di lavoro in Nicaragua e Salvador, vivendo a contatto con la gente nei barrios e nelle repoblaciones. Sono esperienze importanti dalle quali esce con una nuova consapevolezza politica ed esistenziale.

La passione per la scrittura, coltivata per tutta la vita, lo accompagna fin dall’adolescenza, restando tuttavia per lungo tempo relegata nell’ambito delle amicizie più strette.

Negli ultimi anni ha raccolto i suoi scritti in quattro raccolte di poesie: Parole in viola, Ostalgie, Il vulcano sotto i piedi e Vagamondando. Nel 2012 pubblica il suo primo romanzo Storie di nebbia. 

Mauro Acquaroni nasce a Sabbioneta (MN) nel 1961, non si accontenta di vivere le proprie passioni, ne scrive.

Pubblica un divertissement letterario ambientato a Roma e a Parigi, intitolato Gioco, partita, incontro, scrive di compagni di classe, di radio private, di paradossi e finte verità in Fosse vero, di un “giovin” Notaio parigino alle prese con Eric, testimonianza di cent’anni di storia e di sensi di colpa, cullati sulle acque della Senna e sulle note di un adagio di Albinoni in Luc e di un adolescente sbocciato sul ring, per una sola stagione, imploso in sé e rapito da un disco dei Pink Floyd in Come un jab.

Ora, con Gilgamesh Edizioni, il suo ultimo, avvincente romanzo Piccioni. 


Srimalie Bassani, nata nel 1986, è un’illustratrice freelance, laureata nel 2009 all’Accademia di Belle Arti di Verona. Selezionata per il Master di illustrazione Ars in Fabula di Macerata, conferma la sua passione più grande: l’illustrazione di libri per l’infanzia.

Nel 2012 pubblica il suo primo libro La storia più bella.

Alcuni suoi lavori vengono pubblicati per l’Editore Portoghese digitale Lisbon Labs.

Attualmente sta lavorando a diversi progetti in via di pubblicazione.

Difficilmente riesce a separarsi dalla sua scrivania, piena di libri, fogli, matite, tazze di tè e gatti che le fanno compagnia mentre lavora.

Paolo Savani, in arte Antioche Tambre Tambre, è nato il 14 giugno del 1972 a Castiglione delle Stiviere (MN).

Già da giovane si interessa di musica, poesia, teatro, cinema e pittura. Ha fatto parte di una band di musica psichedelica-industriale di nome Trieb. È stato inoltre membro del direttivo del centro sociale di Desenzano del Garda (BS) Il macello.

Verso la fine degli anni ’90 Savani fonda, assieme al poeta serbo Miodrag Golubović, il gruppo artistico/culturale e la rivista Dhomus Art; mentre dagli inizi del nuovo millennio organizza eventi con circoli culturali e ricreativi.

Partecipa inoltre, nell’estate del 2011, alla video performance di body art Alone in the dark a cura della regista romana Francesca Fini.

Tra le sue opere letterarie, due raccolte di testi provocatori e nonsense, rigorosamente auto-prodotti per necessità intellettuale: La ballata del poeta killer e La ricerca dell’aria dalla A alla Z (prima versione), stampata in unica copia nel 1999 e sulla quale sono apposte firme di numerosissimi scrittori di rilievo.

La sua visione della poesia è forse un po’ fuori dagli schemi e la si può accostare al dadaismo, al surrealismo, all’assurdo. 


Carmela Mantegna, già autrice de Il gioco dei Proverbi (2011) e Ragnatele di Vita (2013), è Laureata in Lingue e Letterature Straniere presso l’Università di Pisa. Ha insegnato Lingua e Letteratura Francese nella sua città di origine, Crotone, privilegiando una didattica sperimentale, aperta alle innovazioni, alla creatività e ai bisogni emergenti, nel rispetto dei tempi di apprendimento di ognuno. I diversi soggiorni a Parigi, durante e dopo gli studi, hanno lasciato un’impronta particolare nella sua formazione culturale e umana.

Ha sempre coltivato e consolidato nel tempo la sua istanza più profonda di formatore, attento alle dinamiche relazionali e ai processi di apprendimento.

Gli studi in Teologia e la formazione in Counseling Relazionale hanno allargato i suoi orizzonti spirituali, umani e culturali.

Giunta a conclusione del servizio come docente di lingue, si dedica alla scrittura per l’infanzia. 

Serse Cardellini è nato a Pesaro nel 1976, dove vive. Poeta e filosofo, nel dicembre 2005 fonda l'Associazione Thauma Edizioni di cui è il Presidente. In ambito poetico ha pubblicato: L'Archipoeta (Edizioni OCD, 2007); Atlantide, Atlante della Terra del Poeta (Thauma Edizioni, 2008); Il mio Orfeo (Thauma Edizioni, 2010); Né giorno né notte (Greta Edizioni, 2011); Cantico lunatico (Thauma Edizioni, 2011); Vita morte e miracoli (Edizioni Forme Libere, 2011). Nell'anno 2010 ha curato per l'AMP (Accademia Mondiale della Poesia) della città di Verona, di cui è direttore letterario, l'antologia Poesia e Pace, che vede presenti le opere di sessanta poeti provenienti dai cinque continenti. Nel 2011, per il decennale dell'AMP, ha organizzato la Prima Fiera dell'Editoria Poetica Italiana.


Angela Fornacciari è nata a Mantova, dove attualmente vive, nel 1979. Una laurea in Filologia e letteratura moderna e contemporanea presso l’Università degli Studi di Verona.

È insegnante e ha lavorato in alcune scuole superiori di Mantova e provincia. Dopo aver partecipato, con un piccolo ruolo, al film Centochiodi di Ermanno Olmi, ha studiato per alcuni anni recitazione presso la Scuola del Teatro Stabile di Verona e presso la Scuola  ARS - Campogalliani di Mantova. Dal 2011 è entrata a far parte, come attrice, della compagnia di prosa del Teatro Minimo di Mantova. 

Tracce nel cuore è la sua opera d’esordio. 

Carlo Salvoni, classe 1980, è insegnante di Lettere presso la Scuola Secondaria di Primo Grado di Remedello (BS). La scrittura è fra le sue principali passioni. Ha pubblicato i romanzi Il vento dell'estate (2008) e La via di note al paradiso (2010). 


Daniele Vazquez è antropologo urbano, scrittore e personaggio letterario. Tra i primi aderenti al Luther Blissett Project, nel 2000 partecipa al suo seppuku producendo sotto lo pseudonimo Associazione Psicogeografica Romana il disco The Open Pop Star (WOT4 records), cui partecipano esponenti del Neoismo, della net.art e di Aliens in Roma. Ha fatto parte del collettivo Men in Red (MiR) ed è stato tra i fondatori del Dipartimento Arte e Propaganda (DAP), che ha prodotto il foglio “Deadzine” , l’ultima fanzine del ‘900. Nel 2004 fonda con l’architetto Laura Martini il gruppo di ricerca urbana Luoghisingolari.net, con il quale insieme ad alcuni dei più sperimentali musicisti, artisti e performer di Roma attiva il network “occuparespazinterni” (OSI). Ha scritto e scrive per diverse riviste, tra le quali Drome magazine, Exibart, NIM magazine, Basic Income Network, Arch’it e Artapartofcult(ure). Ha pubblicato nel 2010 il libro “Manuale di Psicogeografia” (edizioni Nerosubianco). Attualmente è dottorando in Urbanistica presso l’Università IUAV di Venezia.

 Carlo Sturani ha pubblicato una serie di raccolte di poesie con lo pseudonimo di Flacomori.

Fra queste le raccolte dell’esordio, risalente al 2005, All’interno di Gaia, Caldera, Autunno in Lombardia,colgono i primi segnali di crisi del nostro modello culturale e anticipano l’emersione della grande crisi dei migranti e degli uomini infranti, esplorata nelle successive opere In Avvento,  1. No storitelling, Ave Maria Lola, La Cicala perse il Sole.

Con Gilgamesh Edizioni ha pubblicato Nuvole con lunghe dita (2011-2013), filo di Arianna di uscita e in Guerrra, raccolta elaborata nel settembre 2013, nella quale brucia la ferita dello sterminio di uomini nel Mediterraneo e  in Siria.

 


Luigi Schifitto è nato a Siracusa nel 1963 e vive a Torino, dove svolge l’attività di ingegnere e insegna Fisica presso un Istituto Tecnico. Ha pubblicato Se il Tevere è biondo la Dora è rossa e ha pure le méches (Ananke, 2005), La scuola è maestra di vita… O almeno di sopravvivenza(Ananke 2008), Un amaro senso di giustizia (WLM, 2010). 

Sono stati pubblicati inoltre due suoi racconti: Un incidente di percorso, nell’antologia “Turin Tales – un caffè a Torino” (Lineadaria, 2009) e Ossessione fatale, nell’antologia di racconti noir “Bottega Baretti” (Robin, 2012). 

Sara Andreoli è un’insegnante e formatrice di Mantova che ama il suo lavoro e i suoi studenti.

Nata a Quistello nel 1981, dopo la laurea e un periodo di ricerca in campo etnosemiotico presso l’Università di Bologna, ha cooperato con Caritas Italiana e con altri enti legati all’ascolto e all’inclusione dello straniero.

Ha collaborato con diverse riviste letterarie, pubblicando poesie, racconti e saggi e ha partecipato con una sua pubblicazione al progetto 100 mila poeti per il cambiamento per Qudulibri editore. Si è inoltre occupata di organizzazione di eventi legati alla lettura e condivisione di poesie, tra cui International Peace Poetry Night di Bologna.

Pensa che la poesia aiuti a meditare nel cuore gli eventi per riconoscervi il filo che li lega, i volti di chi arriva, le suole di chi parte.

 Felice Carlo Ferrara (autore)

Giornalista e drammaturgo, è stato redattore per IlRecensore.it, critico cinematografico per Doppioschermo e attualmente si occupa di critica teatrale per Klp-teatro. Nel 2010 ha vinto il premio Innesti - Campo Teatrale con lo spettacolo La Scelta, di cui è autore e interprete insieme ad Helga Micari e Lucrezia Agosta. Dal 2011 si occupa di teatro per l’infanzia, fondando con Chiara Anicito ed Helga Micari la compagnia Teatrinoteatrò, con cui ha portato in scena Il Regno di Golosonia.

Con Helga Micari ha inoltre scritto gli spettacoli per l’infanzia La Streghetta Mangiacoraggio, Favole a merenda e Il battito della foresta magica. 

 

Helga Micari (autore)

Laureata in Scienze dell’Educazione presso l’Università degli Studi di Messina, ha svolto attività di ricerca sul trattamento riabilitativo di soggetti affetti da sindrome autistica, pubblicando nel 1998 lo studio Ipo e co-articolazione nelle lingue dei segni. Note sulla nozione di indeterminatezza, condotto con Antonio Pennisi e Patrizia Oliva. Dal 2000 ha lavorato come socio-educatore presso cooperative sociali per soggetti portatori di handicap e per minori con famiglie a rischio. Trasferitasi a Milano, ha lavorato come educatrice di sostegno in varie scuole materne, cominciando nel contempo ad occuparsi di teatro. Attualmente è insegnante di Filosofia e Scienze Umane.


Alessia Fiorentini è nata a Verona nel 1977 dove vive tuttora. A dieci anni rimasta orfana di madre inizia un percorso di ricerca interiore  che tuttora prosegue attraverso le sue passioni:  scienze olistiche, spiritualità, archeoastronomia, fotografia e natura.  Spirito poliedrico e sperimentatore, si esprime attraverso il disegno, il bricolage, la fotografia e gli scritti. Dopo vari lavori nel 2011 diventa mamma e nel 2014 pubblica  Racconti per bambini della nuova era .

Angiolo Daddi è nato a Cerbaia (FI) nel ’51. Manager in pensione ha curato le relazioni commerciali con l’estero per importanti aziende italiane. Ha viaggiato moltissimo e incontrato culture di ogni tipo. Durante la sua permanenza in India ha approfondito lo studio dei testi sacri della tradizione indù e buddhista, praticando lo yoga con i migliori maestri.


Giorgio Pavesi, nato e residente a Mantova, è un chimico e un “musicofago” con particolari interessi in ambito artistico-culturale. Collabora con il gruppo teatrale Il Palcaccio di Mantova e con l’Associazione Organistica “Girolamo Cavazzoni”; è inoltre socio dell’Associazione di cultura ebraica Man Tovà – La città della manna buona, con cui collabora per l’ideazione di eventi. In particolare ha curato l’edizione degli anni 2008, 2009, 2011 della rivista musicale Vox organalis, nell’ultimo numero della quale si approfondiscono gli interventi operati dalle comunità ebraiche mantovane nel processo di crescita e sviluppo del territorio. In collaborazione con Federico Lorenzani ha pubblicato, per l’Associazione “Giuseppe Serassi” di Guastalla (RE), la ricerca documentaria relativa all’organo Serassi op. 625 di Formigosa (MN).

Francesco Burlini è nato e vive in provincia di Verona. Subito dopo gli studi di Medicina veterinaria ha svolto il Servizio Civile in Mozambico, collaborando a progetti gestiti dal M.A.E. Dopo varie parentesi lavorative in Italia ha partecipato a progetti di cooperazione internazionale gestiti dalla FAO e dalla UE in vari paesi dell’Africa, del Vicino, Medio ed Estremo Oriente, dell’America Meridionale e in alcuni Paesi dell’Est Europeo.

Oltre all’azienda agricola di famiglia, di cui si occupa durante i mesi estivi, da qualche anno, durante l’inverno, assieme a soci locali, gestisce un’azienda agro-zootecnica in Senegal.

Ha scritto vari articoli e libri di argomento prettamente scientifico-zootecnico e un libro divulgativo dal titolo Gli animali domestici nella storia. Fin da giovane si è interessato attivamente alle problematiche ambientali, con particolare riferimento alla produzione ecosostenibile di alimenti, sia di origine vegetale che animale.


Ermanno Prandini nasce a Ceresara il 26/01/1944. Dopo un ventennio dedicato alla pittura con mostre personali e collettive, approda alla fotografia. Entra a far parte del FotoClub Asola, e partecipa all’attività con proiezioni e mostre collettive, nonché a concorsi in Italia e all’estero. Vince il primo premio di fotografia Moglia nel 1995 e nei due anni seguenti. Contemporaneamente, scrive poesie e piccoli racconti ispirati ai suoi viaggi. Mette a punto due serate di immagini, poesia, e musica dal titolo “La danza della vita” e “Per salire al cielo”. Ne segue una terza, ricerca fantastica sui miti della società contemporanea: “Il canto delle sirene”. Esce dal FotoClub Asola per dare vita a un nuovo gruppo dal nome “La Luna e Sei Soldi”, da cui nasce il lavoro ”Rosso: il colore della passione; omaggio a cinque poeti boliviani”. Compie una serie di viaggi, durante i quali realizza reportages fotografici e di testo: Asia Centrale, Cuba, Siberia e Mongolia, Perù, India, Marocco, Giordania, Tunisia, Messico e Baja California, Turchia, Belgio, Yemen, Portogallo del Nord e del Sud, Anatolia Orientale, Libia, Armenia, Socotra e le oasi d’Egitto. Altri lavori all’attivo sono: “Sinfonia agreste”, “Fantasmi lungo il fiume”, “Percorso onirico”, “Di sole e di vento”, “Storia imprevedibile”, “Al di là dei vetri”, “Abiti vuoti”, “Un pomeriggio al Luna-Park”, “Racconto d’inverno”, “Bagliori d’autunno”, “Casa di bambola”, “L’esercito senz’anima”, “La casa delle streghe”, “Graffiti ad Aqaba”, “Giornata di pioggia”, “Sapore d’Oriente”, “L’altro Carnevale”, “Omaggio ai pittori: Van Gogh, Monet, Morandi, Mondrian e Kandinskj”, “Omaggio a Pablo Neruda”, “Omaggio ai poeti del ‘900”, “I Chansonnier francesi”, “Immagini in libertà”, “Caleidoscopio”, “Nude passeggiate”, “La strada del riso”.

Michele Garini (1980), è un presbitero della diocesi di Mantova. Ha conseguito il baccalaureato in teologia e la laurea magistrale in scienze storiche. È vicario parrocchiale di Asola (MN) e consulente ecclesiastico diocesano del CSI (Centro Sportivo Italiano). Ha pubblicato il best seller Galateo per i preti e le loro comunità (Edizioni Messaggero, 2013).



Leonardo Marzorati nasce in Brianza nel 1982. Si è laureato alla Statale di Milano in Storia del Mondo Contemporaneo. Impiegato presso un’agenzia di stampa, nel 2011 si è trasferito dalla sua amata Capriano a Milano. Pubblicista iscritto all’Ordine, collabora per Il Cittadino di Monza e Brianza e per il portale di informazione Talkactive. Scrive recensioni sul sito AloneMusic e gestisce il blog ilmale.ilcannocchiale.it. Alcuni suoi racconti e aforismi sono pubblicati sul sito della pittrice Sara “Shifter” Pellucchi. Frustrati – Uomini e donne che non hanno conosciuto l’amore è la sua prima pubblicazione.

 

Luca Cremonesi si è laureato in Filosofia e ha conseguito il Dottorato di Ricerca presso l’Università di Verona. I suoi studi sono incentrati sulla filosofia francese contemporanea, in particolar modo sul pensiero di Gilles Deleuze. È insegnante e redattore de “La Cronaca di Mantova”, “La Civetta” e tiene una rubrica dedicata ai libri su “Il Gazzettino Nuovo”. Tra i suoi libri ricordiamo Oltre l’uno e il molteplice, Le differenze parallele, Il mestiere dell’artista e Il paese delle meraviglie. 


Roberta Lugoli è nata a Lecce nel 1977. Filosofa e storica della filosofia esercita attualmente l’attività d’insegnante presso istituti superiori della provincia di Mantova. Ha partecipato a mostre di pittura in qualità di critica e interprete di opere d’arte. Svolge inoltre attività di ricerca nel settore delle scienze umane.

 

Ana Kramar è nata nel 1977 a Sarajevo, dove ha vissuto fino allo scoppio della guerra nel ’92. Da Sarajevo è migrata con la famiglia nel sud della Croazia, e lì è rimasta fino al ’96, vivendo nella casa dei nonni materni e terminando gli studi superiori. Nel ’97ègiunta in Italia, e un anno dopo sièiscritta all’Universitàdi Lingue e Letterature straniere di Parma. Sièlaureata nell’ottobre del 2004 in Lingua e letteratura russa.

A vent’anni comincia a scrivere le prime poesie. Qualche anno dopo nascono anche i primi racconti brevi (Le due città, Le stanze rosse). Scrive in italiano e nella sua lingua madre, bosniaco-croata, cercando di preservare la sua identità slava. Attualmente vive in Italia, lavorando come interprete e traduttrice di italiano, russo, croato e inglese. La raccolta di poesie Il passaggio fra le mani – Taccuino delle sensazionièla sua prima pubblicazione.


Francesco Torreggiani (Asola, Mantova, 1983) lavora presso una televisione locale e gestisce una web-tv. Ha realizzato due mediometraggi. Burn City è il suo primo romanzo.

 

 

 

 

Fabio Segala nasce a Mantova il 24 luglio 1978. Lettore appassionato fin da da ragazzo, abbozza i suoi primi racconti nel ’93. Dieci anni più tardi dichiarerà la sua omosessualità alla famiglia. Si definisce un sognatore, timido e romantico. Adora preparare cenette a lume di candela. Ha un debole per i dolci. Al suo amore per i viaggi, soprattutto in Italia, si lega la sua passione per la fotografia e il collezionismo statico. Per Gilgamesh Edizioni ha pubblicato la raccolta di racconti Tranquillitudine – Tranquille inquietudini oniriche e il romanzo Dopo un paio di squilli.


Giulia Deon è nata a Morbegno (SO) nel 1961 da padre bellunese e madre valtellinese. Dopo aver trascorso l’infanzia e l’adolescenza in Francia, dove ha conseguito il diploma di maturità, si è di nuovo trasferita in Italia, laureandosi in Lingue e Letterature Straniere Moderne presso l’Università Statale di Milano. Attualmente vive con la sua famiglia a Lonato del Garda (BS). 

Con Gilgamesh Edizioni pubblica la raccolta Frammenti sparsi (2013), Piccolo Bestiaire (2013), Omaggio naturale (2014) e Poesie a regola d'arte (2014).   

Patriza Bocchi nasce a Mantova nel 1974, compie studi tecnici e nel tempo libero coltiva la passione per la scrittura.

Intorno ai ventidue anni inizia la stesura di un paio di racconti, ma rimangono incompiuti.

Nel 2011 ritrova la vena letteraria e inizia a scrivere il suo primo romanzo Ritorno alla Metropoli,  ispirato alla figura della nonna calabrese.

Partecipa a diversi concorsi letterari e inserisce il libro in un sito di self-publishing.

Partecipa inoltre nel 2013 alla trasmissione televisiva Masterpiece su Rai3.

Nel frattempo scrive un altro romanzo I ciliegi sono in fiore, storia di una prostituta all’alba dell’entrata in vigore della legge Merlin, che Gilgamesh Edizioni presenta al pubblico in versione e-book.


Loredana Rossetti nasce a Quistello, nella campagna mantovana. Questa terra, ricca di suggestioni, la sensibilizza alla magia e alla poesia di un mondo incantato, intessuto di memorie e antiche tradizioni.

Nell’ambito della pittura e del disegno, la sua formazione inizia nel 1985, frequentando lo studio del Prof. Demetrio Casile, col quale ha costituito il circolo culturale artistico “Le Muse”. Il suo percorso formativo si arricchisce successivamente con l’incontro del maestro William Tode, dal quale apprende la tecnica dell’affresco.

Contemporaneamente alle arti grafiche e pittoriche, si dedica alla narrazione, scrivendo fiabe e racconti ispirati all’incanto e alla magia della natura.

Ha partecipato a numerosi eventi artistici e nell’ambito di mostre e concorsi, ha ricevuto riconoscimenti significativi, ottenendo più volte il primo premio.

Ha pubblicato tre libri di fiabe illustrate:

Fiabe dal mondo segreto,

I sogni di Priscilla

La Principessa del parco

Milena Ziletti è nata a Calvisano (BS) l’11 agosto del 1957. Amante della lettura, comincia a scrivere sin da ragazza con grande passione e intensità. Nascono così alcune fiabe per bambini e i primi racconti, alcuni dei quali pubblicati su Facebook. 

Reston, l’unicorno dorato, è il primo episodio di una trilogia che l’autrice ha scritto calandosi in un mondo incantato, aiutata dall’ascolto della sua musica di meditazione.   


Silvia Ziliani (autrice) è nata a Canneto sull’Oglio il 7 gennaio 1965. Svolge la professione di docente presso la Scuola dell’Infanzia “F. Ziacchi” di Asola (MN).

Oltre al diploma Magistrale, possiede due titoli di specializzazione universitaria per l’insegnamento agli alunni disabili, psico-fisici, non udenti e non vedenti, conseguiti presso l’Università Cattolica di Brescia. Per alcuni anni ha svolto la professione di docente di sostegno.

Ha seguito numerosi corsi di formazione che hanno affinato le sue competenze didattico-comunicative e conoscitive nei confronti della pedagogia e psicologia dell’età dello sviluppo.

Nel ’97 ha frequentato il corso “Vieni ti racconto una storia”, inerente la promozione della lettura nell’infanzia, tenuto dai relatori Giuseppe Pontremoli, Marzia Benazzi, Andrea Molesini, Claudio Cavalli, M. Pia Alignani, Roberto Piumini.

Nel 2010 ha frequentato un corso a Bologna riguardante la funzione delle rime e delle filastrocche, condotto da Bruno Tognolini.

Ha partecipato al Convegno “Milano da leggere - L’Amico Libro”, presso l’Università degli Studi di Milano.

Ha frequentato il corso del dott. Luca Ganzerla “Letteratura per l’infanzia e l’adolescenza e pedagogia della lettura” in collaborazione con la dott.ssa Blezza Picherle.

È inoltre l’ideatrice del Bookfeast di Asola (MN), una manifestazione che si propone di promuovere la lettura e la cultura e che prevede la partecipazione di autori, atelieristi, illustratori, musicisti ed esperti.

Silvia Spagnoli (illustratrice) è nata a Milano nel 1979. Molto presto si sposta a Brescia e infine approda a Canneto sull’Oglio (MN).

Studia Scenografia all’Accademia di Belle Arti di Brescia. Inoltre partecipa a diversi seminari su varie tecniche teatrali, approfondendo la Narrazione e la Dizione, il Clown teatrale, il Teatro dei Burattini e il Teatro d’Ombra. Parallelamente approfondisce le tecniche di costruzione da applicare alla rappresentazione, sviluppando l’uso della carta, della cartapesta, della gommapiuma, dell’argilla e del disegno.

Lavora praticamente da sempre con e per i bambini con letture, spettacoli, idee e laboratori artistici.

Ama il teatro ragazzi e da qualche tempo vi lavora come scenografa e raccontastorie.

Nel 2008 ha fondato l’Associazione Culturale La Corte della Carta, grazie alla quale riesce a unire tutte le sue passioni creative.


Silvia Peroni è nata a Carpenedolo (BS) nel 1968. Attualmente vive e lavora a Brescia.

Nel dicembre del 2007 pubblica il suo primo romanzo Maestro di piccole verità e nel 2009 Prigioniera dell’isola, entrambi editi da Il filo. Nello stesso anno esce il volume Frammenti d’acqua per i tipi della Marco Serra Tarantola Editore. 

Nel marzo 2010 vince il 1° premio del concorso letterario indetto dal Gruppo 2009, una rivista telematica d’arte e cultura, nella sezione racconti. 

Silvia Savoldi, non udente, è nata a Brescia il 9 giugno 1979.

Crede nelle discipline bio naturali e le pratica. Appassionata alla lettura fin da bambina, inizia a scrivere poesie in quinta elementare, guidata da una profonda motivazione interiore. 

Ha realizzato disegni a pastello e lavori con la tecnica del decoupage. Nel 2009 si scopre pittrice e sperimenta con successo un nuovo entusiasmante hobby: la pittura a olio. 

Dal 2010 risiede ad Asola, vive con il suo compagno, un cane e due gatte.


Corinna Tania Gallori, dottore di ricerca. Ha studiato storia dell'arte presso l’Università degli Studi di Milano, prima con il Prof. Pierluigi De Vecchi e poi con il Prof. Giovanni Agosti. Si è occupata di iconografia religiosa italiana tra basso Medioevo e prima età moderna, in particolare, dei temi dell'Imago Pietatis e della Messa di san Gregorio, oltre che dei santi domenicani Alberto Magno e Pietro Martire. Dal settembre 2009 ha iniziato a collaborare al progetto "Imágenes en vuelo". Europa, Mexiko und die Globalisierung der Bilder in der Frühen Neuzeit del Kunsthistorisches Institut di Firenze, direzione Prof. Gerhard Wolf, studiando i rapporti iconografici tra oggetti in piume messicani e fonti a stampa europee. Nello stesso periodo ha inoltre lavorato come uno degli assistenti dei curatori alla mostra El Vuelo de las Imágenes. Arte Plumario en México y Europa tenutasi a Città del Messico (24 marzo-19 giugno 2011).

Carlo De Raffaele è nato a Taranto il 3 giugno 1984, dove vive e lavora. Dopo aver effettuato studi classici, si laurea in storia. Di lui si sa pochissimo perché, di carattere schivo, ha sempre condotto una vita riservatissima. È appassionato di ricerche sul mondo della magia e dell’occulto, con particolare riferimento alla tradizione dei Templari. Ha svolto indagini per conto dell’esercito nella zona di Rennes Le Chateau. Ha pubblicato la monografia De secretis operibus artis et naturae et de nullitate magiae. Studi sui rapporti tra Chiesa, Rosacroce e Massoneria nel Medioevo.



Vanessa Zavanella è nata nel ’92 a Mantova, dove attualmente vive.

Si è diplomata al Liceo Classico “Virgilio” di Mantova nel 2011 ed è iscritta al corso di Lettere Moderne dell’Università di Bologna.

Ha pubblicato articoli per i giornali La Nuova Cronaca di Mantova, Lo Sguardo, la webzine Sul Romanzo e un libro di poesie intitolato Passato.

Marco Zucchini, nato a Firenze nel 1979, è antropologo, giornalista e redattore. Ha pubblicato racconti e saggi di demologia in antologie e riviste. Con La vuelta al perro è stato finalista di un importante concorso letterario. Ha vissuto in Spagna e Argentina. Attualmente risiede nella sua città natale e collabora con alcune case editrici fiorentine in qualità di editor e di ufficio stampa.


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